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Storia dell'Istituto


Con effetto dal 1° settembre 2018 vengono apportate all’organizzazione della rete scolastica e all’offerta formativa regionale le modifiche di cui alla Delibera G.R. della Campania n. 839 del 28/12/2017 della Giunta Regionale della Campania. L'accorpamento ha interessato gli istituti scolastici G. Caselli e F. De Sanctis, ubicati in zone differenti della città e dotati storicamente di una propria specifica identità. 

L’Istituto di Istruzione Superiore ad Indirizzo Raro “Giovanni Caselli”, è ubicato all’interno del Parco di Capodimonte, nel medesimo antico edificio che fu sede della prima Real Fabbrica della Porcellana, fondata dal sovrano Carlo di Borbone nel 1743. Dagli anni ’90 ad oggi la scuola ha subito un radicale ridimensionamento delle qualifiche che sono state accorpate e ridotte a tre tipologie: Operatore delle lavorazioni ceramiche, Operatore delle industrie ceramiche e Operatore chimico-biologico, e dai rispettivi diplomi di Tecnico delle produzioni ceramiche e Tecnico chimico-biologico. L’affiancamento del settore chimicobiologico a quello ceramico ha costituito un ulteriore ampliamento dell’offerta formativa in una prospettiva diversa; recentemente è stata valorizzata la dimensione artigianale con l’inserimento di un indirizzo Tecnologico Ambientale  – “indirizzo articolato artigianato e opzione produzioni artigianali del territorio della porcellana di Capodimonte” – ed è stato istituito il Liceo artistico ad indirizzo Design e ad indirizzo Grafica. Autorizzato ad assumere lavorazioni conto terzi, l’Istituto effettua servizi di consulenza, analisi e controllo di qualità dei prodotti ceramici; cura pubblicazioni e organizza mostre e convegni. Realizza, su commissione, oggetti in qualsiasi tipo di materiale ceramico tra cui manufatti in porcellana, repliche filologiche di modelli esemplari prodotti a Capodimonte nel XVIII secolo e nuove collezioni frutto di collaborazioni con designer e artisti di fama internazionale. L’Istituto Giovanni Caselli è patrimonio di tutta la Regione, è un bene da valorizzare e rilanciare secondo l’antica tradizione della manifattura borbonica a cui attualmente fa riscontro una realtà produttiva con numerose aziende che ancora producono porcellana anche per il mercato estero, dove il nome di Capodimonte è sinonimo di ceramica italiana di qualità, dall’alto potere trainante per tutta la produzione nazionale, contribuendo maggiormente al fenomeno del “Made in Italy”. La scuola detiene il marchio di fabbrica, unica realtà produttiva a fregiarsi del giglio borbonico per le opere realizzate.

L'Istituto si colloca in una zona facilmente raggiungibile ed accoglie un bacino di utenza particolarmente esteso anche alle periferie.  Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è vario in relazione anche ai diversi indirizzi di studio. Sono presenti soggetti provenienti da contesti complessivamente bassi negli indirizzi professionale e tecnico, il livello è mediamente più elevato nell'indirizzo liceale, sebbene anche qui sia rilevante la percentuale di alunni provenienti da contesti familiari disagiati. Tale eterogeneità non viene letta in modo negativo ma, al contrario, costituisce un'opportunità di integrazione e di valorizzazione delle diversità attuata anche attraverso progetti ed attività che coinvolgono trasversalmente i vari indirizzi di studio. 

L’Istituto "Francesco De Sanctis" è ubicato nel seicentesco edificio annesso alla Chiesa di Santa Maria in Portico, fondato nel 1888, nasce come scuola di avviamento professionale di tipo commerciale, di durata triennale, in alternativa alla scuola media. Rappresenta la derivazione delle Regie Scuole Complementari che, insieme con l’annesso Asilo “Margherita”, diretto dalle Suore di Ivrea, continua il lavoro di istruire giovani e fanciulli, iniziato nel Rione di Chiaia nel 1632 dai confratelli di un ordine religioso fondato nel 1754 dal beato Giovanni Leonardi.

Con la razionalizzazione della rete scolastica operata per l’anno scolastico 2006/2007 l’Istituto si trasforma, a partire dal 1° settembre 2006, in Istituto di Istruzione Superiore Statale con l’introduzione del nuovo indirizzo di Liceo Scientifico (tradizionale e scienze applicate) accanto agli indirizzi Aziendale e Turistico. A partire dal 1° settembre 2007 si aggiunge l’indirizzo Tecnico Turistico e dal 2011 il corso Tecnico- settore tecnologico-Indirizzo “Chimica, Materiali e Biotecnologie: Sanitarie/Ambientali. 

L'Istituto è alla Riviera di Chiaia, un territorio a forte vocazione turistica e sede di importanti istituzioni pubbliche e private con cui strutturare proficue collaborazioni. Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è vario e registra la presenza di studenti di cittadinanza non italiana, studenti provenienti da zone particolarmente svantaggiate e da studenti della piccola e media borghesia.


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